In vigore il correttivo al codice dei contratti pubblici

31 dicembre 2024

Le disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 sono già in vigore a seguito della pubblicazione, avvenuta lo scorso 31 dicembre, del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209.

Tra le novità più importanti, segnaliamo:

  •  l’aumento da 1 milione a 2 milioni di euro della soglia di applicabilità del BIM per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e degli interventi di riqualificazione;
  • una nuova disciplina della revisione dei prezzi che prevede, per i lavori, la riduzione dal 5% al 3% della soglia di alea contrattuale e un innalzamento dall’80% al 90% della soglia di compensazione dell’eccedenza;
  • l’esclusione dell’obbligo di qualificazione di stazione appaltante per i contratti di partenariato pubblico-privato di lavori di importo inferiore a 500.000 euro;
  • la sostituzione integrale della disciplina del project financing per incentivarne l’utilizzo, prevedendo tra l’altro, in favore dell’operatore economico, la possibilità di far precedere la proposta da una preliminare manifestazione di interesse; inoltre, vengono confermate le semplificazioni, in tema di requisiti e modalità di partecipazione alle procedure di partenariato pubblico-privato, riservate agli operatori economici che sono investitori istituzionali;
  • una nuova disciplina del subappalto volta ad agevolare le piccole e medie imprese, prevedendo una soglia minima del 20% delle prestazioni subappaltabili in favore di questa categoria di imprese;
  • la possibilità per le stazioni appaltanti di prevedere la stipulazione di un accordo di collaborazione plurisoggettivo per responsabilizzare tutti i soggetti coinvolti nell’esecuzione dell’opera;
  • la modifica in materia di equo compenso nell’individuazione dell’importo da porre a base di gara per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria;
  • la riduzione da 35 a 30 giorni del periodo c.d. di stand still che precede la stipulazione del contratto dopo l’aggiudicazione.

Cliccare qui per prendere visione del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 recante “disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”. 

Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.

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