Commissione Europea: Piano per l’edilizia abitativa a prezzi accessibili
Con comunicazione del 16 dicembre 2025, la Commissione Europea ha presentato il piano europeo per l’edilizia abitativa a prezzi accessibili (The European Affordable Housing Plan) per affrontare la crisi abitativa in Europa.
La Commissione Europea ha rilevato che, negli ultimi dieci anni, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 60%, mentre gli affitti di circa il 20%, e che, al contempo, l’offerta abitativa non ha tenuto il passo con la domanda, anche a causa di elevati costi di costruzione, deficit nell’innovazione ed eccessiva burocrazia.
In detto contesto, stimando che l’Unione Europea avrà bisogno di circa 650 mila case all’anno (dal costo di 150 miliardi di euro), la Commissione Europea ha presentato il predetto piano, che si articola su quattro pilastri e dieci azioni.
Più in particolare, per incrementare l’offerta abitativa (1° pilastro), la Commissione intende, tra l’altro:
- promuovere, in collaborazione con l’industria, l’innovazione dei metodi di costruzione e di recupero dei materiali;
- semplificare il quadro legislativo europeo in materia di alloggi, individuare soluzioni per ridurre oneri amministrativi e accelerare i processi di autorizzazione;
- promuovere l’efficienza energetica di abitazioni e la rigenerazione dei quartieri.
Per mobilitare gli investimenti, pubblici e privati (2° pilastro), la Commissione intende, tra l’altro:
- migliorare le opportunità di finanziamento attraverso lo sviluppo di una piattaforma Pan-Europea di investimento per alloggi accessibili;
- fornire orientamenti agli Stati membri per elaborare soluzioni finanziarie a sostegno dell’housing sociale;
- rivedere le norme in materia di aiuti di stato così da consentire agli Stati membri di sostenere una nuova categoria di alloggi a prezzi accessibili senza la necessità di previa notifica e autorizzazione della Commissione medesima.
Per fornire sostegno immediato promuovendo al contempo riforme (3° pilastro), la Commissione intende, tra l’altro:
- disciplinare il quadro normativo degli affitti a breve termine così da consentire alle autorità locali di adottare misure giustificate e proporzionate, in particolare nelle aree caratterizzate da difficoltà abitative;
- presentare un’analisi delle dinamiche dei prezzi e promuovere una maggior trasparenza nel mercato immobiliare.
Per sostenere i soggetti più colpiti (4° pilastro), la Commissione intende, tra l’altro:
- contribuire alla costruzione di un maggior numero di alloggi per studenti, anche attraverso il programma InvestEU;
- mobilitare nuovi investimenti per soluzioni di alloggio per i senzatetto.
Per garantire l’attuazione del piano, la Commissione ha proposto l’istituzione di un’Alleanza europea per l’edilizia abitativa al fine di facilitare la cooperazione e la condivisione di buone pratiche tra gli Stati membri, città, regioni, altre istituzioni dell’UE e stakeholders.
Cliccare qui per prendere visione del piano.
Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.