Comune di Milano: la presentazione del nuovo PGT al Forum della rigenerazione urbana 2024
Si è concluso nei giorni scorsi il Forum della Rigenerazione Urbana 2024, nell’ambito del quale sono stati anticipati alcuni dei possibili contenuti del nuovo PGT di Milano.
Al momento, si tratta di semplici proposte, prive di valore legale. Lo schema del nuovo PGT è, infatti, ancora in corso di perfezionamento.
Ai fini dell’adozione e approvazione del nuovo PGT dovranno essere svolte le diverse fasi procedimentali all’uopo normativamente previste.
Ecco una sintesi di quanto illustrato:
➢Indice di edificabilità territoriale: confermato l’indice base di 0,35 mq/mq. L’indice di edificabilità base potrà essere incrementato a condizione che l’intervento edilizio rispetti:
- i – così definiti – criteri del “buon costruire” o delle “quattro città” (bella, equa, prossima e sostenibile);
- le norme morfologiche.
➢Norme morfologiche: saranno maggiormente differenziate e potrebbe essere esclusa la possibilità di discostamento dalle stesse.
➢Superficie Lorda: la possibilità di recupero della Superficie Lorda esistente potrebbe parimenti essere condizionata alla conformità dell’intervento alle norme morfologiche; i diritti edificatori corrispondenti alla SL non collocabile potranno essere iscritti nel relativo Registro.
➢Tessuto consolidato: sarà incentivato il mantenimento degli immobili esistenti (in particolare, riguardo agli edifici storici e caratterizzati da elementi di archeologia industriale) e sarà favorito il riuso dei fabbricati rispetto alla relativa demolizione e ricostruzione.
➢“Atlante dei Quartieri”: costituirà il quadro di riferimento per la rigenerazione degli spazi pubblici, avrà natura prescrittiva per lo sviluppo dei progetti e integrerà il Piano dei Servizi del PGT.
➢“Progetti bandiera”: 19 progetti (due per ogni municipio e uno che interesserà il completamento della linea filoviaria 90/91) che mirano a connettere i diversi quartieri della città.
➢Edilizia Residenziale Sociale (ERS):
- possibile abbassamento della soglia di SL/ST che rende obbligatoria la realizzazione di ERS negli interventi privati (da 10.000 mq. a 5.000 mq.);
- differenziazione delle previsioni in materia di ERS sulla base delle rendite e del mix sociale del contesto;
- individuazione e messa a disposizione di immobili di proprietà comunale da destinare alla realizzazione di interventi di ERS/ERP, anche attraverso forme di partenariato pubblico privato;
- individuazione di 10 “hub intermodali” (7 “Porte Metropolitane” e 3 “Nodi Urbani”), posti in punti di accesso strategici della città, dove costruire nuovi quartieri ad alta densità, pedonali, multifunzionali, con elevate quote di edilizia sociale;
- possibile acquisizione da parte del Comune di Milano di aree private “fragili” per la realizzazione di Housing sociale.
➢Politiche ambientali:
- inderogabilità delle norme volte a minimizzare le emissioni di CO2 e a ridurre l’impatto climatico (eliminazione della facoltà di monetizzare o compensare gli accorgimenti tecnici a tal fine occorrenti);
- maggior incidenza dei requisiti di sostenibilità in relazione agli interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione e per quelli grandi dimensioni;
- introduzione di criteri di valutazione LCA – Life Cycle Assessment – dei progetti;
- riduzione e depavimentazione delle superfici stradali;
- previsione di maggiori distanze di rispetto dai corsi d’acqua.
Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.